“Ci sono molti studenti a terra in un lago di sangue”, ha raccontato un testimone, pochi minuti dopo l’accaduto. I poliziotti, accorsi sul luogo, sono stati presi a sassatye dai genitori disperati.
Quello di Yobe è uno dei tre Stati nigeriani in cui è in vigore lo stato d’emergenza deciso dal governo di Abuja per far fronte alle violenze di Boko Haram. Ancora non c’è stata alcuna rivendicazione dell’attacco, ma i sospetti puntano su Boko Haram. Il gruppo jihadista vuole creare un ‘califfato’ islamico nel nord della Nigeria e dal 2009 realizza sistematici attentati contro le scuole in cui vengono insegnati programmi giudicati di stampo troppo occidentale.
A cura di Redazione Papaboys fonte: Avvenire
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