Vorrei essere seme che rimane nella tua mano.
Vorrei essere lievito che rimane presso di te.
Non mischiata a nessuno.
Ma a che servirei?
La farina rimarrebbe come morta.
Non si sfamerebbe nessuno.
Gettami nella terra.
Mischiami alla farina.
Sono così debole lontana da te.
Non lasciarmi mai.
Non dimenticarti mai di me.
Sei arrivato nella mia vita.
Ed eri così piccolo.
Quasi non ti ho sentito entrare.
Sei andato a fondo.
Hai messo radice in me.
Ti sei mischiato, mescolato alla mia vita, ai miei giorni.
E sei diventato casa, riposo.
E sei diventato pasta, lievitata.
Sono custodita da te.
Sono sfamata da te.
Amore mio.
Parlami delle cose nascoste.
Tu mi riveli la mia vita.
Di Don Mauro Leonardi
La Quaresima è un tempo sacro, un pellegrinaggio spirituale che ci invita a riconsiderare il nostro rapporto con Dio, con…
Preghiera di Giovanni Paolo II alla Madonna delle Grazie In questo giorno vogliamo pregare con il Santo con questa bellissima…
Oggi, 25 febbraio, la Chiesa ricorda San Gerlando di Agrigento Gerlando di Agrigento fu vescovo di Agrigento; è venerato come…
Oggi, 25 febbraio, la Chiesa ricorda San Luigi Versiglia, Vescovo San Luigi Versiglia è stato un vescovo cattolico italiano, venerato…
Piazza San Pietro si è riempita di fedeli, cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi e laici, uniti in un unico grande coro…
"Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più" (Mc 9,25). Gesù parla (nel…